Quantcast
Viewing latest article 4
Browse Latest Browse All 20

2010 Crisi durissima per il settore delle costruzioni

Image may be NSFW.
Clik here to view.
Mercato immobiliare 2010

Secondo le casse edili il calo di occupazione nel 2009 nel settore delle costruzioni è stato di circa 100 mila operai. Il segretario generale della FILLEA CGIL, Valter Schiavella, evidenzia che per il 2010 la crisi del settore delle costruzioni sarà durissima. Il settore conta 775 mila imprese e 1,9 milioni di addetti.
Infatti sono molti i lavoratori che hanno già usufruito della cassa integrazione e che in breve tempo si troveranno di fronte alla scadenza ed a divenire ufficialmente disoccupati. Il sindacalista ha inoltre ricordato che la cassa integrazione sia ordinaria che straordinaria è raddoppiata nel 2009 coinvolgendo dai 15 mila ai 20 mila lavoratori.
Schiavella ha inoltre sottolineato che per il 2010 è previsto un crollo della domanda di cemento di circa il -10% dopo il precedente crollo del -20% del 2009. Il fatturato dei laterizi perderà invece il -30% rispetto al -20% dell’anno scorso.

Saranno ancora incerte le prospettive globali per il settore del cemento. Vediamo come le società di questo comparto stanno operando per cercare di ridurre costi ed aumentare la propria efficienza operativa. Il settore del cemento è stato colpito severamente dalla crisi immobiliare globale.

Il fatturato dei produttori di cemento sarà ancora sottopressione anche nel 2010. Le pressioni riguarderanno sia i volumi che i prezzi di vendita. Il settore rischia pertanto di vedere il proprio margine incredibilmente ridotto.

Buzzi Unicem

  • Il titolo in borsa perdita tra Giugno 2007 e Marzo 2010  -57,4%

Performance 2009

  • Fatturato -24,1%
  • Utile Netto -63%

Prospettive 2010

Per Buzzi Unicem anche i primi mesi del 2010 hanno mostrato segnali di deterioramento rispetto alle condizioni di mercato del 2009.

Anche il prossimo bilancio si concluderà con risultati operativi ed utile netto inferiori a quelli del 2009. La società si è attivata per limitare al minimo i danni durante un difficilissimo 2010. Il gruppo sta inoltre lavorando ad aumentare l’efficienza operativa proprio per far fronte alla crisi.

Italcementi

  • Titolo in borsa perdita tra Giugno 2007 e Marzo 2010  -62,9%

Performance 2009

  • 2009 Utile netto -50%
  • 2009 Ricavi -13,3%

Prospettive 2010

  • contenimento costi produzione

Cementir

  • Titolo in borsa perdita tra Giugno 2007 e Marzo 2010  -71%

Performance 2009

  • 2009 Utile netto in perdita del -54,3%
  • 2009 Ricavi -24,7%

Prospettive 2010

  • miglioramento efficienza operativa
  • contenimento costi di produzione

Il 2009 è stato un anno duro anche per Cementir che ha avuto ricavi in calo e profitti dimezzati. Questo per effetto della congiuntura negativa che ha colpito il comparto delle costruzioni.

Per il 2010 la società perseguirà i due obiettivi di miglioramento dell’efficienza operativa e la riduzione dei costi di produzione.

Notiamo come tutte le aziende collegate al settore delle costruzioni stiano cercando di aumentare la propria efficienza operativa. Un altro fattore positivo è inoltre la riduzione dei prezzi per i terreni edificabili. Questi fattori porteranno ad una riduzione dei costi che impatterà sui nuovi cantieri in costruzione per il 2010. Le nuove costruzioni avranno pertanto prezzi e margini più competitivi. Le case che al momento attuale sono rimaste invendute subiranno un duro colpo perchè il livello superiore dei prezzi del nuovo sarà un limite invalicabile.

Articoli correlati:

  1. Andamento negativo per il mercato immobiliare
  2. Crollo del mercato immobiliare italiano
  3. Crisi immobiliare e fallimenti
  4. I prezzi delle case scendono annunci storici
  5. Fondi immobiliari in perdita del 50%

.


Viewing latest article 4
Browse Latest Browse All 20

Trending Articles